SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Con la LR 27/99 la Regione ha conferito al Consorzio BIM il governo del Servizio Idrico Integrato in Valle d’Aosta, ossia dell’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, della fognatura e della depurazione delle acque reflue. Dal 1999 ad oggi questo incarico si è tradotto in una lunga fase di concertazione con i Comuni e gli Enti interessati per giungere ad una condivisione della riforma di questo importante servizio che interessa tutta la popolazione.

La LR 27/99 che recepisce la Legge nazionale L.36/94, denominata Legge Galli, ha già tentato di considerare le peculiarità geografiche e demografiche di una Regione piccola come la Valle d'Aosta, caratterizzata da un territorio montuoso e dunque complesso, e da una distribuzione demografica disomogenea, introducendo dunque la suddivisione del territorio regionale in SubATO, mentre in un primo momento si era definito l'intero territorio regionale come unico Ambito Territoriale Ottimale (ATO). I Comuni situati all’interno di queste porzioni di territorio (SubATO) devono perciò associarsi tra loro e la gestione del Servizio Idrico Integrato dovrà essere unificata, aspetto che si traduce per i cittadini nell’avere una tariffa del servizio idrico unica ed omogenea per ogni singolo SubATO.

Il "Piano di Tutela delle Acque" indica una suddivisione preliminare dei Comuni in 7 subATI: Valdigne, Grand Paradis, Monte Emilius-Piana di Aosta, Grand Combin, Monte Cervino, Evançon, Mont Rose-Valle del Lys.

Vai alle pagine "Situazione riforma SII in VdA" e "Normativa di riferimento" per altre informazioni.

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