DOMANDE FREQUENTI

1) Cos’è il Servizio Idrico Integrato:
è l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, oltre che di fognatura e depurazione delle acque reflue. In Italia il Servizio Idrico integrato è stato introdotto dalla L. 36/94; ora la legge di riferimento è D. Lgs. 152/06. In Valle d’Aosta, la normativa fa riferimento alla L.R.27/99 e s.m.i.

2) Cosa stabilisce il D.Lgs.36/94 (Legge Galli):
Prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 36/94, denominato “Legge Galli”, recepito in Valle d’Aosta con la L.R. 27/99, in Italia erano presenti migliaia di gestioni locali per questi servizi, con una grande frammentazione degli stessi, e dunque una dispersione di risorse economiche. Per ovviare a questi aspetti, il legislatore nazionale ha deciso di delimitare il territorio in aree abbastanza estese, denominate Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), all’interno delle quali la gestione del servizio idrico integrato dev’essere in capo ad un solo soggetto. Sul territorio nazionale sono stati individuati 91 ATO.

3) Cos’è l’ATO:
E’ l’acronimo di Ambito Territoriale Ottimale. E’ una porzione di territorio che nella Legge 36/94, art. 8, comma 1, si stabilisce debba tenere conto dell’unità del bacino idrografico, della localizzazione delle risorse e dei loro vincoli di destinazione in favore dei centri abitati interessati; inoltre queste aree devono avere adeguate dimensioni gestionali, definite sulla base di parametri fisici, demografici, tecnici e sulla divisione politico-amministrativa (la presenza di Comuni, Comunità Montane o altre associazioni di Comuni). E’ stato deciso che il territorio della Valle d’Aosta sia racchiuso in unico ATO.

4) Com’è disciplinato il Servizio Idrico Integrato in Valle d’Aosta:
In Valle d’Aosta, il Servizio Idrico Integrato è regolato dalla L.R. 27/99 “Disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato”. A differenza della legge nazionale, la legge regionale ha previsto una suddivisione dell’ATO Valle d’Aosta in sotto Ambiti o Sub-ATO, questo in modo da salvaguardare le piccole realtà comunali tipiche della nostra regione.

5) Cosa sono i Sub-ATO:
I Sub-ATO (Sotto Ambiti Territoriali Ottimali) sono le porzioni di territorio in cui la Valle d’Aosta è stata suddivisa. Essi sono stati predefiniti nel “Piano di tutela delle acque”, approvato nel marzo 2006. Sono 7 e coincidono per lo più con i territori delle Comunità Montane già presenti, questo proprio per evitare di creare associazioni di Comuni non abituati a lavorare insieme. Unica eccezione è la zona della Piana di Aosta, ove i Comuni sono già associati tra loro, prima in consorzio, ora in Associazione di Comuni, per quello che riguarda l’utilizzo del Depuratore di Les Iles (Brissogne).

6) Qual è la suddivisione preliminare dei Comuni in Sub-ATO:
La suddivisione preliminare è riportata nel “Piano di Tutela delle Acque” della Valle d’Aosta. I Comuni sono suddivisi in 7 Sub-ATO, che in alcuni casi coincidono con le Comunità Montane, in altri ad associazioni di Comuni che condividono già dei servizi legati al Servizio Idrico Integrato.
VALDIGNE
Courmayeur - La Salle - La Thuile - Morgex - Pré Saint Didier
GRAND PARADIS
Arvier - Avise - Cogne - Introd - Rhêmes Notre Dame - Rhêmes Saint Georges - Saint Pierre -Valgrisenche - Valsavarenche - Villeneuve
GRAND COMBIN
Allein - Allein - Bionaz - Doues - Etroubles - Ollomont - Oyace - Roisan - Saint Oyen - Saint Rhémy En Bosses - Valpelline
MONTE EMILIUS – PIANA DI AOSTA
Aosta - Aymavilles - Brissogne - Charvensod - Fenis - Gignod - Gressan - Jovençan - Nus - Pollein - Quart - Saint Christophe - Saint Marcel - Saint Nicolas -  Sarre
MONTE CERVINO
Antey Saint André - Chambave - Chamois - Chatillon - Emarese - La Magdeleine - Pontey - Saint Denis - Saint Vincent - Torgnon - Valtournenche - Verrayes
EVANÇON
Arnad - Ayas - Brusson - Challand Saint Anselme - Challand Saint Victor - Champdepraz - Issogne - Montjovet - Verrès
MONT ROSE – VALLE DEL LYS
Bard - Champorcher - Donnas - Fontainemore - Gaby - Gressoney La Trinité - Gressoney Saint Jean - Hône - Issime - Lillianes - Perloz - Pontboset - Pont Saint Martin

7) Quali sono gli Enti competenti per il Servizio Idrico?
La L.R. 27/99 stabilisce che ci siano tre soggetti ad avere competenze e funzioni nel Servizio Idrico: Regione, Consorzio BIM e Comuni (associati in SubATO).

8) Qual è il ruolo del Consorzio BIM nell’organizzazione del Servizio Idrico Integrato?
La L.R. 27/99 stabilisce che le competenze e le funzioni del Consorzio BIM nel Servizio Idrico Integrato. Fra le competenze troviamo:
Governo del Servizio Idrico Integrato, in qualità di Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale;
Attuazione delle direttive, degli orientamenti e della pianificazione regionale per la tutela e la gestione delle risorse idriche;
Riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato e definizione degli obiettivi di qualità;
Definizione delle linee guida e coordinamento delle attività conoscitive necessarie per l’attuazione della L.R.27/99;
Preparazione ed approvazione dei piani preliminari e definitivi dei SubATO;
Delimitazione definitiva dei SubATO ;
Preparazione ed approvazione dei piani preliminari e definitivi dell’ATO;
Controllo sull’attivazione delle Autorità dei SubATO e loro coordinamento e indirizzo nella fase di esercizio;
Gestione dei finanziamenti regionali per l’attuazione dei programmi di intervento nel settore del Servizio Idrico Integrato.

9) Qual è il ruolo della Regione nell’organizzazione del Servizio Idrico Integrato?
La Regione deve svolgere le funzioni di programmazione e di indirizzo nel settore delle risorse idriche:
Deve svolgere un’attività di pianificazione a livello regionale, come il Piano di Tutela delle Acque;
Deve vigilare sul raggiungimento degli obiettivi di qualità previsti nella pianificazione;
Ha un ruolo di indirizzo e coordinamento, che ha svolto attraverso la delimitazione preliminare dei SubATO e l’elaborazione del metodo tariffario regionale per il Servizio Idrico Integrato.
Organizzazione del Sistema Informatico delle Risorse Idriche (SIRI)

10) Qual è il ruolo dei Comuni nell’organizzazione del Servizio Idrico Integrato?
La L.R.27/99 definisce il ruolo dei Comuni ma nella loro forma aggregata di SubATO, e non più singolarmente. Di conseguenza si può parlare di ruolo dei SubATO, i quali hanno principalmente funzioni operative di erogazione dei sevizi idrici che devono realizzarsi attraverso:
Il Governo del Servizio Idrico a livello di SubATO;
L’Approvazione dei piani preliminari e definitivi dei SubATO;
La Gestione e la realizzazione delle opere necessarie al Servizio Idrico Integrato previste nei piani di SubATO;
La Definizione della tariffa di riferimento del Servizio Idrico Integrato da applicare nel SubATO;
L’Individuazione del modello gestionale ottimale del Servizio Idrico Integrato per il SubATO;
L’Attività di controllo delle gestioni.